MUSSOLINI IL CAPOBANDA
Titolo MUSSOLINI IL CAPOBANDA
Autore Aldo Cazzullo
Editore Mondadori
Prezzo 19,00
ISBN 9788804751168
 
Recensione Aldo Cazzullo ci consegna un pezzo di storia italiana che, per quanto sia stato trattato ed analizzato, sembra conservare sempre i suoi misteri. Fascismo è infatti un percorso all’interno di un periodo che ha segnato il mondo e che sembra continui a farlo. Il fascismo non è morto e si insinua ancora nelle falde più fragili della nostra società. Cazzullo sceglie però di partire proprio da quel Duce che alcuni continuano a rivalutare, sostenendo che, in fondo, fino al 1938 non aveva sbagliato niente. Vennero poi le leggi razziali e l’alleanza con Hitler che secondo Cazzullo non sono errori di valutazione perché non esistono due Mussolini, ma ne è sempre esistito uno solo, in grado di fare le sue scelte e ponderarle. La guerra è sempre stata insita, fin dall’inizio, nell’idea stessa del fascismo che nasceva proprio dalla guerra e nella guerra doveva inevitabilmente finire. L’odio per le minoranze, l’elogio della violenza, lo spirito antiparlamentare e antidemocratico non sono sovrastrutture o acquisizioni perché sono intrinseche all’idea stessa del fascismo. Anche oggi alcune di queste caratteristiche si notano, in modo più o meno evidente, in alcune frange della nostra società. Per questo è importante imparare a definirle e a non sottovalutarle mai. Ce lo insegna l’appassionante saggio e romanzo storico Fascismo di Aldo Cazzullo